Breve biografia

 

Mauro Montanari

Insegnante, scrittore, musicista, formatore; vive e lavora a Milano.

 

Studi e formazione musicale

Inizia gli studi di Pianoforte seguito dal Maestro Carlo Vidusso. Si diploma nel 1985 al Conservatorio “A. Boito” di Parma, sotto la guida del Maestro Edoardo Filus. Frequenta quindi i corsi di perfezionamento tenuti dal Maestro Sergio Perticaroli e vince il premio “Città di Lanciano” con l’esecuzione del concerto in La minore di E. Grieg per pianoforte e orchestra.

Segue il corso di Pianoforte principale tenuto dal Maestro Aldo Ciccolini all’Accademia Internazionale “Lorenzo Perosi” di Biella, dal 1985 al 1989, dove si diploma. Questo incontro orienta irreversibilmente la sua vita e segna il secondo tempo della sua formazione, condividendo con quest’ultimo Maestro l’ideale della Musica come diritto, aperto a tutti.

Ha tenuto numerosi concerti come solista, accompagnatore e in formazione da camera in Italia e all’estero.

 

Formazione e impegno pedagogico

Frequenta i corsi di Musicoterapia di Assisi nell’anno 1995. Frequenta il corso di Laurea in Scienze della Formazione all’Università Cattolica di Milano.

Ha collaborato alla fondazione e allo svolgimento del progetto Mus-E Milano, diffuso nelle scuole elementari su tutto il territorio nazionale, come consulente ed esperto di pedagogia musicale.

Continua il suo percorso con il Master al Conservatorio “G. Verdi” di Milano in “Didattica musicale, Neuroscienze e Dislessia”.

E’ ideatore di metodologie per soggetti caratterizzati da disturbi specifici di apprendimento (DSA). Tiene su questo tema conferenze e corsi in Università e Istituti rivolti a esperti del settore pedagogico musicale, psicologico e riabilitativo; collaborando con esponenti del campo neuroscientifico e neuropsicologico quali Giacomo Stella, Alessandro Antonietti, Enrico Ghidoni, Luisa Lopez.

 

Incarichi istituzionali

E’ stato docente dal 1996 di Pianoforte principale nella Scuola Civica di Musica di Bresso. Svolge workshop e seminari sulle sue metodologie in vari Conservatori e Università all’interno di Master sulla Pedagogia musicale. Partecipa quale relatore a numerosi convegni di Neuroscienze e Pedagogia con i maggiori esperti del settore.

E’ formatore sul territorio nazionale, per i corsi professionali per la sezione PEARSON ACADEMY leader mondiale nel settore education, per la Didattica Musicale Inclusiva.

Già docente in Master su Musica, Neuroscienze e  Didattica musicale, è ingaggiato nel corpo docente del Master in Tutor accademico specializzato in Didattica Musicale Inclusiva presso l’Università LUMSA di Roma, quale esperto BES.

 

Attività editoriale

Pubblica, per la Volontè & Co. Editore, marchio Rugginenti: Dislessia a quattro mani (2013); Dislessia nota per nota (2014); Metodo per la pratica al pianoforte dell’allievo dislessico (2015); Musicopedia, manuale ed esercizi di abilitazione e potenziamento per una propedeutica musicale inclusiva (2016); Metodo per la pratica al pianoforte dell’allievo dislessico – parte seconda (2017); Le Misure Compensative e Dispensative della Musica per i DSA… e non solo (2018).

Per il Melograno.net, Guido il castoro ti racconta… Le note musicali – Quaderno per allievo, insegnante e genitore. – testo adozionale per le Scuole Elementari, Bollate 2017.

Per la Pearson Italia, marchio Bruno Mondadori Editore, un testo adozionale per le Scuole Medie specifico per la didattica musicale inclusiva: Se faccio musica…imparo. Milano, 2017.

Per la sezione della Pearson Academy, nella collana Insegnare nel XXI secolo: Tutta un’altra musica – Strategie per un insegnamento musicale inclusivo, 2019.

 

Direttrici teoretiche

L’attività pedagogica di Mauro Montanari si è articolata intorno ad alcune direttrici fondamentali: facilitazione dell’apprendimento musicale attraverso inedite metodologie; studio dei processi di apprendimento nell’ambito musicale; riflessione sulla valenza dello studio musicale come facilitazione trasversale della lettura ed espressività del linguaggio parlato.

Attualmente, il suo interesse è diretto verso la diffusione della Musicopedia, metodo da lui ideato per dare accesso alla pratica musicale, di ogni strumento musicale e al canto, in modo naturale e potenziato, a tutti e anche e soprattutto in presenza di DSA o BES.